Sabato
23—Maggio2026

WoW

I WoW, duo di Roma Est formato da China e Leo Non, non hanno mai dovuto ricercare il mistero o la magia nel loro tortuoso cammino, la loro è stata piuttosto un’attesa lunga e silenziosa, in ascolto di ciò che la vita porta e lascia davvero. Causa ed effetto, perché l’essenza rimane nascosta quando il rumore svanisce. Il loro nuovo album ‘Rosa Di Luce’ è puro come pochi, una documentazione cristallina di una nuova famiglia, di nuovi significati e di un linguaggio inedito dove l’unica regola è quella di accogliere e lasciarsi andare, dolcemente.

‘Rosa Di Luce’ rivela come mai prima d’ora la capacità quasi ultraterrena dei WOW di scrivere canzoni che contengono emozioni immense e minime insieme, crude ma accoglienti, sincere ma taglienti capaci forse di segnare un punto di svolta nella loro traiettoria artistica.

Registrate in modo spontaneo tra la loro casa a Roma e un campeggio nel sud della Puglia (dove i WOW hanno organizzato iil loro Shawala Festival) queste canzoni sono mascherate da un senso minimalista che lascia spazio alla voce stellare di China, una gamma espressiva che accarezza l’anima e trafigge il cuore, guidata dalla chitarra risoluta di Leo in una rivoluzione dal sapore senza tempo.

Non c’è pretesa o presunzione nello stile dei WOW; è ipnotico e vibrante, venato di malinconia, radicato nel lato più viscerale della tradizione musicale italiana, ma sempre in cammino su un sentiero tutto loro. Un pianeta dove Branko Mataja e Alice Coltrane incontrano Emahoy Tsege Mariam Gebru e Mina, uniti in una ricerca perpetua dell’etereo. Una musica che serve a ricordare l’essenza.

Per Ogni Altro Suono gli WOW si esibiranno in quartetto, accompagnati da Beatrice Miniaci (flauto) e Ryan Spring Dooley (sax)

WoW

Agnese Amico

Violinista di formazione classica, Agnese Amico si divide tra il repertorio classico, contemporaneo e l’improvvisazione. E’ membro stabile del Quartetto Obliquo, quartetto d’archi dedito alla ricerca di nuovi linguaggi musicali, dell’ensemble TellKujira e della DOOOM Orchestra, gruppo di improvvisazione libera. E’ ricercatrice presso Siena Jazz e Accademia Chigiana nell’ambito del percorso di ricerca artistica di dottorato sui linguaggi improvvisativi in ambito contemporaneo. Collabora inoltre con varie fondazioni lirico-sinfoniche.

La ricerca in solo di Agnese parte dal progetto ALALIE, registrato con l’hardingfele, strumento tradizionale in uso nelle regioni sudoccidentali della Norvegia, dove viene usato per la danza, accompagnata dal battito ritmico dei piedi. Nella sua conformazione moderna questo tipo di strumento a corda è molto simile al violino, differenziandosene per la costruzione (legno più sottile e decorazioni caratteristiche) e soprattutto per le quattro o cinque corde aggiuntive che risuonano per simpatia insieme alle quattro principali. ALALIE esplora attraverso il linguaggio dell’improvvisazione libera la sensazione di alalia, ossia di perdita di parole, pensieri e ricordi che porta all’incapacità di interagire con un determinato ambiente.

Agnese Amico
Mirko Silvestrini