Sabato
04—Luglio2026

France

I France sono un power trio francese composto da Yann Gourdon (ghironda amplificata), Jérémie Sauvage (basso) e Romain Simon (batteria), tra le realtà più radicali e ipnotiche della scena europea contemporanea. Il loro lavoro si colloca al confine tra drone, minimalismo e tradizione popolare, spingendo la forma concerto verso un’esperienza fisica e percettiva estrema.

Nati dall’incontro tra i tre musicisti nell’ambito delle arti visive e della musica sperimentale, i France sviluppano fin da subito un linguaggio essenziale: un unico pattern ritmico, ripetuto e dilatato nel tempo, che diventa terreno di esplorazione per variazioni minime, tensioni e trasformazioni percettive. La Nòvia, il collettivo di cui Gourdon è tra i fondatori, rappresenta il contesto ideale di questa ricerca: un laboratorio diffuso che negli ultimi anni ha contribuito a ridefinire il rapporto tra musica tradizionale e sperimentazione sonora, riportando repertori e strumenti popolari in una dimensione contemporanea e radicale.

Al centro del suono dei France c’è la ghironda elettrificata di Gourdon, strumento profondamente legato alla tradizione ma qui trasformato in una macchina sonora capace di generare masse timbriche continue, abrasive e immersive. L’interesse per il suono come fenomeno fisico — che vibra direttamente sul corpo e nello spazio — si traduce in performance in cui anche l’ambiente diventa parte integrante della musica: ogni concerto è concepito come un evento unico, modellato sull’acustica del luogo e sull’interazione con il pubblico.

Più che improvvisazione, il loro approccio è basato su processi: strutture semplici e rigorose che, reiterate nel tempo, conducono musicisti e ascoltatori verso una progressiva perdita di orientamento, in una forma di trance collettiva. In questo senso, il loro lavoro dialoga tanto con la musica minimalista quanto con pratiche ancestrali legate alla danza e alla ritualità, mantenendo sempre una forte dimensione corporea e comunitaria.

I concerti dei France sono esperienze totalizzanti: un unico flusso sonoro che può durare anche un’ora, capace di alterare la percezione del tempo e dello spazio. Più che assistere a un’esibizione, il pubblico è invitato a entrarvi dentro, condividendo un momento sospeso tra concentrazione, immersione e disorientamento.

France
Titouan Massé

Cosimo Querci

Cosimo Querci, nato in Toscana e oggi di base a Torino, è un musicista e compositore che costruisce il proprio linguaggio muovendosi tra sperimentazione e forma canzone. Nell’ottobre 2025 pubblica Rimane, il suo album di debutto per l’etichetta fiorentina Quindi Records.

Registrato in completa autonomia tra un vecchio fienile nel Casentino aretino e un essenziale home studio, Rimane esplora una personale idea di canzone psichedelica, basata su ripetizioni, risonanze e groove irregolari.

Querci canta esclusivamente in italiano e suona chitarra elettrica a dodici corde, organo elettrico, basso e flauto, affiancato dal contributo di Walter Bellini alla batteria e alle percussioni. L’interesse per un suono organico e non canonicamente rifinito, si traduce in un utilizzo minimale della registrazione digitale, privilegiando un approccio il più possibile “live” e una sensibilità vicina al dubbing lo-fi nella fase di post-produzione.

In occasione di Ogni Altro Suono, Cosimo Querci presenterà Rimane dal vivo in una versione in solo: un set essenziale e immersivo, che mette al centro la dimensione performativa e la trasformazione dei brani nello spazio del concerto, restituendone tutta la tensione e l’intimità.

Cosimo Querci